al di là della riflessione (utilissima), grazie per i consigli pratici, Eleonora! le nostre caselle sanno così tanto di noi, eppure sembra ormai impossibile farne a meno...
Quanto fa ridere che la mia prima mail fosse sephirothvincent@...? Ho ancora il ricordo sbiadito di me che la detto a un povero, allibito commesso di un negozio di telefonia, mille anni fa 😂 (o forse fa più ridere che quell'indirizzo sia ancora attivo?)
"Che poi, il “piacere” era necessità virtù, per me, perché potendomi connettere soltanto un’ora al giorno, preparavo le risposte prima e le spedivo tutte insieme."
Ricordo con nostalgico millenialismo il preparare tutte le mail, thunderbird il mio amore, inviarle da sconnesso, poi preparare l'archibugio 56k dotato di mega prolunga riavvolgibile - nodi incorporati - che terminava con spinotto a tre e melidioso suono di connessione incorporato.
E l'emozione della barra di caricamento, post connessione, che mi avrebbe consegnato una mail tutta da leggere e a cui rispondere con calma. Domani.
Ho iniziato a leggere il Carusello con devozione, segnandomi un sacco di cose che devo fare anche io (sì, sulla carta) e temo che durante il mio fine agosto in montagna farò meno sentieri del previsto...
Cara Eleonora, grazie davvero per questo numero. Mi ha fatto venire voglia di andare a scavare nelle mie caselle di posta (Gmail, chettelodicoaffare) per iniziare a capire cosa tenere e cosa no, lo prendo come un primo passo
al di là della riflessione (utilissima), grazie per i consigli pratici, Eleonora! le nostre caselle sanno così tanto di noi, eppure sembra ormai impossibile farne a meno...
Grazie per la citazione 🙏
A te per il post!
Quanto fa ridere che la mia prima mail fosse sephirothvincent@...? Ho ancora il ricordo sbiadito di me che la detto a un povero, allibito commesso di un negozio di telefonia, mille anni fa 😂 (o forse fa più ridere che quell'indirizzo sia ancora attivo?)
"Che poi, il “piacere” era necessità virtù, per me, perché potendomi connettere soltanto un’ora al giorno, preparavo le risposte prima e le spedivo tutte insieme."
Ricordo con nostalgico millenialismo il preparare tutte le mail, thunderbird il mio amore, inviarle da sconnesso, poi preparare l'archibugio 56k dotato di mega prolunga riavvolgibile - nodi incorporati - che terminava con spinotto a tre e melidioso suono di connessione incorporato.
E l'emozione della barra di caricamento, post connessione, che mi avrebbe consegnato una mail tutta da leggere e a cui rispondere con calma. Domani.
Esattamente :') che anzianità.
Ho iniziato a leggere il Carusello con devozione, segnandomi un sacco di cose che devo fare anche io (sì, sulla carta) e temo che durante il mio fine agosto in montagna farò meno sentieri del previsto...
Ahaha, ti ringrazio, ma fai anche i sentieri!
Li faccio ma non metto le foto sui social 🤭
Ahaha ottimo!
Una domanda: visto che usi Vivaldi, perché non servirti del client integrato?
Per tenere varie cose separate, semplicemente. Niente di che.
Grazie. Però adesso voglio sapere perché Vivaldi e non Firefox
Solo voglia di provare qualcosa di diverso, in realtà! E devo dire che mi ci trovo bene perché è molto personalizzabile.
Cara Eleonora, grazie davvero per questo numero. Mi ha fatto venire voglia di andare a scavare nelle mie caselle di posta (Gmail, chettelodicoaffare) per iniziare a capire cosa tenere e cosa no, lo prendo come un primo passo
Fantastico! Substack non mi aveva notificato il commento, quindi ti rispondo solo adesso, ma spero che nel mentre tu l'abbia fatto :)
Ciao Adriana, scusa il ritardo. Diciamo che sì, sa molto. Ma fare una bella pulizia, cambiare le password ecc. aiuta molto!